Qualche tempo fa ho aggiornato a Lion, ed essendo ancora (quasi) in ferie come di consueto riesco a trovare po' di tempo (e voglia) per aggiornare il mio blog.
Così comincio da questa bella grana per dare un po' di commenti sul nuovo felino di Apple. Terminata l'installazione, di cui magari prossimamente parlerò in un post dedicato, ho notato che l'applicazione DisplayPad era stata messa nella cartella '"Software non compatibile".
Nello specifico si tratta di un app per iPad (2,39€) che permette di usare appunto l'iPad come secondo monitor per Mac e come una specie di trackpad. Ovviamente richiede una controparte server da installare sul proprio computer, la quale appunto non è piaciuta Lion.
Dopo qualche settimana dall'upgrade ho pensato bene di eliminarla dal MacBookPro (sull'iMac è inutile, visti i due schermi da 20"!), preferenze comprese e riscaricarla dal sito dello sviluppatore convinto nella sistemazione del bug.
L'applicazione si installa, nessun errore, richiede il riavvio. E puff!
SCOMPARSA LA SCHERMATA DI LOGIN, schermo grigio! Yeah!
Secondo voi il primo pensiero è stato un conflitto tra l'applicazione e la scheda grafica? Ovviamente no, e quindi via con riavvii, reset vari, avvia dalla partizione di ripristino di Lion, test hardware, verifiche software… due sane ore di @#+]¶! vari…
Così a forza di dai mi convinco che il problema può essere solo quel cavolo di software. Giretto sul sito dello sviluppatore e scopro che è ancora incompatibile con Lion. Evvai! Scriverlo in homepage? No, vero? Magari vicino al link 'download'?
Con un colpo di fortuna, visto che il link era assolutamente microscopico, capito sulla pagina delle FAQ e si legge proprio ben in chiaro che il mio problema è dovuto ad una totale incompatibilità della scheda grafica del mio MBP (NVIDIA9400M, quella integrata). Soluzione? Avvio in safe boot (premendo lo shift all'avvio) e disinstallazione manuale, per fortuna pochi file da eliminare.
Ecco qui il sito 'incriminato' http://cleancutcode.com/displaypad/
Ora, per chi mi conosce sono una persona che tende a lamentarsi spesso, anche troppo, ma di solito riesco a calmarmi prima di riempire un blog o una qualsiasi altra pagina di frignate. Questa volta no, però!
Scusami, ma in homepage dove fai scaricare l'applicazione per Mac, non sarebbe ovvio mettere almeno un avviso dell'incompatibilità con Lion…?
Tendendo comunque che incompatibilità dovrebbe significare che non funziona, che non fa quello che dovrebbe… non che crea problemi così gravi!!! Ecchec…o!!!
Sgrunt!
martedì 23 agosto 2011
Lion e l'app per iPad DisplayPad
domenica 13 marzo 2011
Gestures per il multitasking su iPad
Molti blog all'uscita della versione per sviluppatori di iOS 4.3 avevano reso noto l'introduzione di alcune nuove gestures per gestire il multitasking su iPad, scomparse poi nella release ufficiale.
Al momento è ancora possibile attivarle, senza ricorrere al jailbreak del device.
In questa pagina si spiega brevemente come fare, e lo riepilogo brevemente.
E' necessario scaricare Xcode, il pacchetto ufficiale Apple per gli sviluppatori. L'ultima versione (Xcode 4) è presente a pagamento su Mac App Store, ma registrandosi con un account free come sviluppatore sul sito Apple si riesce ad accedere al download gratuito della precedente versione (Xcode3) da questa pagina la quale permette ugualmente di abilitarle. Serve un po' di pazienza visto che sono circa 4GB da scaricare, più una mezzora per l'installazione. Una volta finito basta collegare l'iPad al Mac, lanciare Xcode e cliccare sul tasto “Use for development”.
Successivamente dall'impostazioni generali dell'iPad basta abilitare le gestures: utilizzando quattro o cinque dita sarà possibile aprire la barra del multitasking, scorrendo verso destra o sinistra passare di app in app tra quelle aperte e facendo un pinch out sempre con quattro o cinque dita si torna alla home.
Reeder
Recentemente ho 'scovato' una fantastica applicazione per gestire i numerosi feed RSS che seguo.
Google fornisce un servizio molto buono, ma consultarli online non mi va molto a genio, tuttavia ero comunque alla ricerca di un servizio che mi permettesse di mantenerli sincronizzati tra più piattaforme, possibilmente free, visto l'esorbitante costo si soluzioni come MobileMe di Apple.
E qui compare l'applicazione Reeder, un leggerissimo client che basa la sincronizzazione sul reader online di Google ed è disponibile per iPhone e iPad a cifre decisamente abbordabili, più una versione desktop per Mac al momento in versione beta free (clicca per download).
iOS 4.3 - Personal Hotspot
Con la presentazione dell'iPhone4 su rete Verizon negli States, Apple ha introdotto una nuova funzionalità chiamata Personal Hotspot.
Ora con iOS 4.3 arriva anche in Italia.
Questa nuova funzione allarga il thetering, cioè la possibilità di condividere la connessione dati su rete mobile dell'iPhone con altri device, non solo tramite Bluetooth o USB ma anche tramite Wi-Fi. Peccato che la condivisione via Wi-Fi richieda un iPhone4...
Tuttavia girovagando per il web ho scoperto che è possibile condividere la connessione da un iPhone verso un iPad anche tramite Bluetooth, dando una chance anche al mio "vecchio" iPhone 3GS.
Sono riuscito a connettere i due device, ma ho dovuto farlo con la SIM bloccata sull'iPhone visto che Vodafone al momento considera il traffico proveniente da thetering/personal hotspot al di fuori del piano dati flat che ho sull'iPhone (Mobile Internet). Con l'attuale piano mi costerebbe 5 euro al giorno (fino alla mezzanotte, ma non so con quale limite di soglia).....
Su alcuni blog ho letto che con il piano dati Internet Sempre Smart che si utilizza per le chiavette internet e una piccola modifica alla configurazione (come spiegato in questa pagina) si dovrebbe riuscire a navigare sia dall'iPhone sia dai device condivisi a 9€/mese senza ulteriori costi, con un risparmio di 3€ rispetto alla Mobile Internet. Ho contattato in merito l'assistenza di Vodafone, ma l'operatrice mi ha negato tale possibilità, dicendomi che con la Internet Sempre non riuscirei più a navigare dall'iPhone.
Ovviamente la cosa "puzza" e aspetterò un po' per vedere se si farà un po di chiarezza in merito, visto che gli altri carrier (Tim, 3 e Wind) non applicano costi aggiuntivi per usare il Personal Hotspot.
Anche in seguito a problemi recenti, Vodafone comincia a farmi girare le palle... Vedremo...
GarageBand per iPad - prime impressioni
Ho perso un po' di tempo sull'iPad con GarageBand.
Le limitazioni onestamente non sono poche, come ad esempio l'impossibilità di editare le singole note delle regioni midi, ma fortunatamente c'è la possibilità di esportare il brano oltre al formato audio anche come documento GarageBand per poterlo successivamente editare sul Mac, accedendo a tutte quelle funzionalità mancanti nella versione 'mobile'. Peccato che al momento la versione più recente presente in Mac App Store (6.0.1) non permetta di aprire i file creati sull'iPad, chiedendo una versione più aggiornata del software. A quando questo aggiornamento? Mmmmmh....
Sui synth la tastiera virtuale offre tre tipi di scelta nella risposta:
Glissando
premendo un tasto e scorrendo il dito si passa al tasto successivo, proprio come nella realtà
Scorri
scorrendo si trascina la tastiera accedendo ad ottave più alte o basse mentre suona la precedente nota premuta
Tono
scorrendo in orizzontale si modifica il pitch (nota) con un leggerissimo ritardo, che non è niente male, mentre scorrendo in verticale si modifica la modulazione, ma in modo non lineare come fa la relativa wheel, oltre al fatto che ad orecchio sembra modificarsi anche il cutoff del modulo synth, ma di questo non ne sono sicuro
Quest'ultima funzione va a "fare il verso" proprio al mio amato Bebot:
chi dei due avrà la meglio...?
In ogni caso la prospettiva di Apple sembra decisamente chiara: "fare le scarpe" a tutte quelle app di terze parte che permettono di suonare strumenti su iOS, edirei non solo delle app ma anche degli accessori.
Per utilizzare il simulatore di amp (Guitar Amp) ho utilizzato l'iRig (di cui voglio parlare in un post dedicato) per collegare il basso all'iPad e il risultato non è stato niente male. A quando un accessorio ufficiale targato Apple?
In ultima nota, l'app su iPad2, vista nel video della presentazione ufficiale, da l'idea di essere decisamente più veloce rispetto alla mia impressione d'uso sul primo iPad, ma al momento non sembra un grosso problema.
Benvenuto iPad!
Il 27 gennaio 2010 Apple presenta l'iPad.
Mi sono sempre chiesto a che cosa potesse servirmi un iPod touch così ingombrante, come ho scritto qualche post più indietro.
Ho avuto occasione, a distanza di poco più di un anno, di provarlo in più occasioni presso diversi negozi, ma non sono mai riuscito a rispondere alla
mia domanda...
Pochi giorni fa Apple presenta l'iPad2. I rumors sui vari blog e siti di settore si sono prodigati per mesi, ma la mia domanda rimaneva... Tuttavia seguendo l'evento della presentazione, ecco balenarsi un lampo...
Perché comprare l'iPad? La risposta è stata... GarageBand per iPad!
Apro una piccola parentesi.
Da diverso tempo ho affrontato Logic, che è un software dalle potenzialità immense, ma non mi è mai stato così immediatamente familiare come GarageBand, per fissare nuove idee o cominciare nuovi pezzi. Poi l'editing dei suoni e del mix vado (ora) rigorosamente a farlo in Logic, ma è innegabile che GarageBand mi ha permesso di entrare nel mondo della registrazione e dell'editing audio con una facilità disarmante, e di permettermi di pubblicare alcuni brani a distanza di pochi mesi.
Tornando all'iPad, rimaneva un ultimo scoglio...il prezzo ovviamente.
La versione base (wifi 16GB) costava 499€...
Ma... che cosa scopro il giorno dopo l'evento?
Tutte le versioni del primo iPad verranno vendute ad un prezzo scontato di 100€! Chiaramente una mossa per eliminare le ultime scorte.
Addirittura la versione entry-level verrà scontata di ben 120€.
Ovviamente non ho resistito!
La curiosità veso questa nuova release di GarageBand non poteva essere più forte. E non in ultimo Bebot, una delle app a mio avviso rivoluzionarie per quanto riguarda la creazione musicale. Su iPhone mi ha stupito fin da subito per le sue potenzialità, ma ho sempre desiderato poterla usare con uno schermo decisamente più grande... Ed essendo nativamente compatibil con iPad, l'esperienza è stata entusiasmante!
Credo che ora sarà seriamente possibile sfruttarla per un nuovo pezzo.
Quindi eccomi qui a pubblicare (finalmente) un nuovo posto sul blog scrivendo dal mio iPad, utilizzando l'app BlogPress!
A presto nuovi aggiornamenti su questa nuova esperienza!




